IL REPORT DA CATANIA - FESTIVALBAR 2004 -

La Sicilia coinvolge davvero grazie ai suoi colori così vividi e alla sua gente disponibile ed aperta.

Il sole non manca mai e ci illumina dal primo momento che scendiamo dall’aereo. L’albergo è proprio in centro a Catania, a due passi da Piazza Duomo e subito dopo una rinfrescata veloce è il primo punto dove ci dirigiamo per sapere in segreteria gli orari della giornata. Poi con calma sentiamo Francesca, che è con Irene mentre stanno facendo le prove con gli autori. Ci diamo appuntamento per le 15 per le prove di Irene sul palco. Infatti queste puntate avranno qualcosa di speciale: dei duetti voluti fortemente da Irene con i suoi amici. Il primo è quello con Le Vibrazioni, alle quali Irene è molto legata. Francesco, il cantante del gruppo, l’accoglie sul palco con la dovuta, simpatica

pazzia. Parte così la lunga giornata di Venerdi 18 Luglio, la prima delle due registrazioni da Catania.

Quando trova il tempo di rifugiarsi un attimo accanto a noi, ci saluta caramente e si dice lieta di vedere sempre “le nostre belle facce a farle compagnia!”.

L’allestimento del backstage è nel Palazzo Comunale all’interno del quale, tavolinetti ombreggiati, frutta e bibite a volontà, ci accolgono gustosamente.

Irene ha il camerino nei piani alti, quelli riservati al Sindaco, e la vista che si gode dal suo balcone è davvero suggestiva. Mentre lei è in sala trucco e facciamo di tutto per tenerle compagnia, sul palco le prove continuano sotto il caldo sole. Il pubblico viene fatto entrare prima del solito, per evitare resse alle transenne ai lati della bella piazza.

L’addetto al palco, il simpaticissimo e matto PINO, intrattiene tutti improvvisandosi perfetto “capo villaggio”. Chi vuole può cantare e i pezzi di Irene sono i più gettonati, a dimostrazione del calore siciliano che ha accolto la cantante.

Le prove invece con gli Articolo 31 vengono fatte a “porte chiuse” direttamente in camerino per non svelare così la seconda sorpresa della serata.

Aspettiamo che qualcuno venga a chiamare Irek e l’attesa viene ingannata con invitanti grappoli d’ uva e rosse e saporite ciliegie.

Giunge così il momento di partire con le nuove frizzanti registrazioni. Andrea Salvetti presenta Marco Maccarini e Irene Grandi, che con grandi salti raggiungono il centro del palco salutando a gran voce il pubblico presente.

Ma vengono prontamente interrotte dopo le esibizioni dei primi due cantanti, per lasciar spazio al maxi schermo che proietterà la partita dell’Italia.

Già tutti sono attrezzati con bandiere tricolori che rallegrano la piazza e ci fanno sentire ancora più uniti. Dopo l’inno, lasciamo tutti il palco per questa pausa “forzata” ma piacevolissima e andiamo a cenare sul suggestivo porticato ottocentesco del Comune.

Anche qui è stato allestito un televisore per seguire la partita e tra un brindisi, una portata e tantissime voci che risuonano.. tra i commensali c’è chi tifa e soffre con l’ Italia.

Finito il particolare momento di stop, torniamo di corsa tutti giù, verso il palco, per appropriarci delle nostre postazioni.

La serata scorre tra tante canzoni e tanti applausi. Fa la sua entrata ufficiale nella “carovana itinerante” anche Tiziano Ferro. Tanti i successi estivi che risuonano su tutte le radio, riproposti durante la lunga manifestazione. I duetti di Irene riescono benissimo e vengono accolti con stupore e gradimento dai ragazzi presenti. Ricorderemo sempre la frase “MI DATE IRENE GRANDI E MACCARINI ALLA TV” pensata appositamente per l’occasione da Irene durante la sua esibizione con gli Articolo31.

E si intenerisce di fronte alla rosa regalatale dalle Vibrazioni sul palco. Rientra nel backstage con il fiore stretto tra le mani, mostrandolo a tutti con orgoglio!

Anche il cambio d’abito è veloce per continuare con le registrazioni di una parte della terza puntata di Catania.

Davvero particolari e ben riusciti i momenti di fuori onda, quando Irene e Marco intrattengono a loro modo la gente, improvvisando duetti e canzoncine siciliane.

Ma il tempo passa ed arriva l’ora di congedare il pubblico, ringraziandolo per l’affetto dimostrato.

Irene si dirige in camerino con il suo staff al seguito. E’ felice e tranquilla per la riuscita della serata. Qualche drink al bar allestito nella piazzetta e un saluto a tutti con l’arrivederci al giorno dopo.

Anche sabato il sole splende alto e quando ci svegliamo già è ora di pranzo.

Questa volta abbiamo il tempo di fare un giro in città tra le sue vie barocche e profumate perché Irek ha appuntamento in piazza per metà pomeriggio.

Le prove sono già a pieno ritmo quando ci presentiamo tutti di nuovo in segreteria. I volti dei cantanti sono cambiati e l’emozione quindi è sempre nuova anche se i tempi si rincorrono sempre uguali per ogni puntata.

Stavolta Irene deve fare le prove con il suo amico compaesano Piero Pelù e abbiamo l’occasione gradita di conoscerlo e di assistere ai loro momenti scherzosi.

“Regina di cuori” sarà il loro cavallo di battaglia durante la puntata e canzone non poteva essere più appropriata per sua maestà Irene.

Questa volta, in camerino, la vestizione di Irene ci lascia davvero stupiti!! I jeans e il top raffinato nero le donano davvero e gli accessori che vengono scelti (rigorosamente BREIL) le donano quel tokko di civetteria puramente femminile.

Prima di scendere, rubiamo alcuni istanti alla produzione per scattare delle foto private alla nostra bella Dongia su una comoda ed intrigante poltrona di pelle nera. Quale ambientazione più “kattiva” potevamo trovare??

Dalla stanza del Comune, proprio sopra il palco si sentono le urla volare nel cielo, mentre gli idranti rinfrescano il popolo canterino assetato di musica.

…Parte anche la seconda serata, con il pubblico che scalpita sotto il palco.

Le star che si avvicendano sono tante e gli applausi per Biagio Antonacci, per Piero Pelù, per i Muse… riempiono l’aria.

Noi continuiamo con il nostro lavoro incessante di fotografi e le corse da un punto all’altro del backstage non finiscono mai.

Ma anche questa puntata (in realtà ne sono state registrate due e mezza a serata) finisce e finalmente si scioglie la tensione… Si può tornare in camerino per rilassarsi un po’, per scaricarsi e per accordarci per l’after show.

Così ci spostiamo tutti in un bel ristorante catanese, “Sicilia in bocca”, dove quasi tutti i tavoli, tra sale interne e giardino, sono stati riservati per la produzione del Festivalbar.

L’aria che si respira è di grande allegria. Ci sono i Kaleidoscopio (il gruppo brasiliano ospite della manifestazione) che intrattengono tutti con la loro sensuale ed invitante musica etnica. Nessuno resiste alla voglia di avvicinarsi a loro ed accennare alcuni passi di ballo. Marco fa il mattatore della serata e con la sua fidanzata incanta tutti in un ballo latino.

Ma per lui c’è in serbo una piacevole sorpresa. Infatti nel corso della serata, Andrea Salvetti gli dona il Telegatto vinto dal Festivalbar per la passata edizione che per vari motivi non era mai stato consegnato a Marco!… Lui, felice come un bambino, ringrazia e bacia tutti e mi si posta davanti sorridente per essere immortalato in una foto ricordo meravigliosa!

Il tempo passa, ma nessuno sembra farci caso. Il buon vino accompagna la serata e la gente si sposta di continuo tra un tavolo ed un altro per intavolare conversazioni con chiunque.

Alessandro ci parla dei tanti progetti che sono in cantiere e Irene sorride nel vederlo così preso nei racconti. Ma la notte scende e comincia anche a piovere. Sono ormai le 04.30 ed è arrivata l’ora di andare a dormire. L’indomani il bel mare aspetta Irene per l’ultimo tuffo in questa terra ricca di sorprese.

Al prossimo FESTIVALBAR!

 

KAT - igfc

 

|| Tutte le fotografie sul backstage del FESTIVALBAR 2004 Potete trovarle sul sito ufficiale di Irene www.irenegrandi.it sezione EVENTi curate direttamente da Daniela.